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sai leggere l'etichetta dell'olio extravergine di oliva olio guglielmi

Olio extravergine di oliva. Sai leggere l’etichetta?

Olio extravergine di oliva.  Sai leggere l’etichetta? Supermercati, gastronomie e negozi di paese. Oggi tutto è alla portata di tutti. Il cibo è facilmente reperibile e il consumatore si imbatte in una vasta scelta dove non sempre regna la qualità. Ma come capire qual’è il prodotto migliore? Una delle prime “nozioni” utili per il consumatore è il saper leggere correttamente l’etichetta soprattutto quando si parla di olio extravergine di oliva. Un’adeguata informazione fornisce infatti gli strumenti necessari per la tutela di chi acquista e per orientare il consumatore ad un acquisto consapevole.

L’ETICHETTA E’ UNA CARTA DI INDENTITA’

Per salvaguardare il consumatore sono stati emanati numerosi regolamenti, l’ultimo dei quali è il Reg. UE n.1169 “relativo alla fornitura di informazioni sugli alimenti ai consumatori…” che stabilisce nel dettaglio le informazioni generali da apporre in etichetta. A questo regolamento si affiancano altri, tutti tesi ad informare il consumatore su ingredienti, scadenze e luoghi di provenienza, le modalità di conservazione e la data di scadenza. L’etichetta dunque è diventata, e lo sarà sempre di più, la carta d’identità del prodotto. L’etichetta consente quindi alle aziende di presentare i propri prodotti, sottolineandone gli aspetti qualitativi e il rapporto qualità/prezzo. Dopo queste informazioni di base, prova a leggere una delle nostre etichette

COME LEGGERE L’ETICHETTA DELL’OLIO

Quando ci approcciamo ad una etichetta, di qualsiasi alimento, è necessario che essa sia chiara, leggibile e indelebile. In particolare su una etichetta di olio extravergine di oliva troveremo indicazioni obbligatorie e indicazioni facoltative. Tra quelle obbligatorie devono comparire la denominazione di vendita, l’origine e il nome del marchio e del produttore, la quantità netta, la tabella nutrizionale, il lotto, la modalità di conservazione ed il termine minimo di conservazione. A questi si aggiunge, su indicazione obbligatoria per la normativa italiana, anche l’indicazione della sede di stabilimento di produzione o confezionamento.

CONSERVAZIONE E ANNO DI RACCOLTA

La “campagna di raccolta” è disciplinata sia a livello dell’Unione europea che a livello nazionale. La normativa dell’Unione europea prevede che l’etichetta dell’olio extravergine di oliva e dell’«olio di oliva vergine» può riportare l’indicazione della campagna di raccolta esclusivamente se il 100% dell’olio contenuto nella confezione proviene da tale raccolta. La campagna di raccolta, quindi, non può mai essere indicata se l’olio confezionato proviene da una miscelazione di oli di due o più campagne.

Tuttavia viene data facoltà agli Stati membri di rendere obbligatoria o meno tale indicazione, precisando che tale obbligo debba riguardare solamente gli oli della loro produzione nazionale, ottenuti da olive raccolte sul loro territorio e destinati esclusivamente ai mercati nazionali (quindi, per quanto ci riguarda, l’obbligo interessa solo l’olio italiano commercializzato in Italia).

La normativa italiana prevede che per l’«olio extra vergine di oliva» e per l’«olio di oliva vergine» debba essere obbligatoriamente indicata la campagna di raccolta se il 100% dell’olio proviene da tale raccolta. Come la normativa europea, la campagna di raccolta, quindi, non può mai essere indicata se l’olio confezionato proviene da una miscelazione di oli di due o più campagne. Questa informazione permette dunque al consumatore di poter distinguere fra un prodotto ottenuto con olive raccolte nell’annata in corso rispetto ad un extravergine le cui olive vengono da una campagna precedente.

Questa informazione permette dunque al consumatore di poter distinguere fra un prodotto ottenuto con olive raccolte nell’annata in corso rispetto ad un extravergine le cui olive vengono da una campagna precedente.

In definitiva diffidate dalle etichette con scritte minuscole e poco chiare soprattutto per quanto riguarda l’origine dei prodotti e ricordate che ogni etichetta deve garantire le indicazioni sul marchio, il processo produttivo, il luogo di produzione e le caratteristiche del prodotto.